|
|

Dialogo sociale:
Il Dialogo sociale č inteso, a livello di Unione Europea e con
declinazione recepita da parte degli Stati membri, quale procedura non
vincolante ma riconosciuta e istituzionalizzata, quindi anche con la
componente del Soggetto pubblico, basata sul fondamentale ed
imprescindibile apporto delle Parti sociali al processo decisionale e
alla definizione di programmi e accordi, sui temi economico-sociali e
delle relazioni sindacali/industriali. In accezione estesa esso č
identificabile nell’indicare tutti i tipi di negoziazione, consultazione
o semplicemente scambio di informazioni tra rappresentanti di governi,
datori di lavoro e lavoratori, su questioni di comune interesse
concernenti le politiche economiche e sociali.
Gli attori del Dialogo sociale sono sostanzialmente di tre tipologie:
Soggetto pubblico
Per livelli di competenza e di processo decisionale, esso č
coinvolto sia sul piano centrale (Governo e ministeri) che decentrato
(Amministrazioni regionali, provinciali e comunali)
Organizzazioni sindacali
A
livello organizzativo complessivo esse sono confederazioni
intersettoriali basate sull’associazionismo volontario dei lavoratori.
Le principali confederazioni sono riconosciute a livello istituzionale e
pienamente coinvolte nelle dinamiche concertative. Sono poi organizzate
a loro volta in federazioni di settore e sono presenti su tutto il
territorio nazionale con coordinamenti di norma a carattere regionale e
provinciale.
Organizzazioni imprenditoriali
Rappresentano
a livello aggregato la parte datoriale. Consta del livello confederale
intersettoriale, cui aderiscono le federazioni di settore o di comparto.
Le specificitā confederali maggiormente significative sono: Industria,
Piccola e media impresa, Artigianato, Cooperativo, Commercio ed altri.
Anche in tal caso la distribuzione della rappresentanza č capillare,
articolata sino a livello provinciale e, in realtā di distretti o di
aree particolari, anche su base sottoprovinciale o di area produttiva.
Le confederazioni sono riconosciute a livello istituzionale e a pieno
titolo coinvolte nelle dinamiche concertative collettive.




|
|
 |